domenica 26 febbraio 2012

Ella splendida incede


I

Ella splendida incede, come notte
Di limpido immenso e cieli di stelle,
E tutto il meglio di oscuro e di luce
Negli occhi e nell'aspetto suo rifulge:
Dolce in quel tenero chiarore
Che il cielo nega allo sfarzo del giorno.

II

Un'ombra in più, un raggio in meno
Avrebbero sciupato la grazia indicibile
Che tra i capelli di ebano si tinge
E sul suo volto poi risplende chiara;
Un volto dai pensieri lieti che dicono sereni
Quanto puro il loro rifugio sia e prezioso.

III

E sulla fronte, lungo le guance
Calme e dolci, eppure eloquenti,
Sorrisi docili e colori ardenti
Parlano solo di giorni puri,
E di una mente serena e sovrana,
E di un cuore che ama innocente.

(Lord Byron)

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