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giovedì 26 aprile 2012

Statua di sale


Ma puoi conoscere qualcosa che non sia inganno? Non appena l'inganno verrà distrutto, non avrai più diritto di guardare senza essere mutato in statua di sale.

(Franz Kafka)

martedì 28 febbraio 2012

sabato 30 luglio 2011

Corricato sull'erba

Girandole di fiori e colorato
vello dei chiari prati estivi,
tenero azzurro del disteso cielo
e sussurro dell'api :
tutto questo è dunque che il sogno
angoscioso d'un dio
il grido di una forza bruta
che a liberarsi intende?
La bella curva del monte, che posa
laggiù sopra l'azzurro,
non è dunque che l'urgere selvaggio
d'una natura levitante; solo
il moto d'un costretto affanno,
un brancolare cieco e senza posa!
Oh, lasciami tu, sogno pauroso,
tu, dolore del mondo!
Nel fulgor della sera ti addormenta
una danza d'insetti,
un gridetto di uccello, e questo fiato
di vento che mi passa su la fronte
la sua fresca carezza.
Lasciami, antico dolore dell'uomo !
Forse ogni cosa è male, ombra, tormento;
ma non già questa dolce ora di sole
non questo olezzo del rosso trifoglio,
non la felicità tenera e fonda
che nell'anima chiudo.


(Hermann Hesse)

sabato 23 aprile 2011

I cipressi di San Clemente

Curviamo nel vento agili cime, fuochi,
vediamo giardini pieni di donne, di giochi
e di liete risa.Vediamo ancora gli orti
dove gli uomini nascono e poi ritornano morti.

Vediamo templi che in anni ora remoti
erano pieni di dèi e di fedeli oranti.
Ma gli dèi sono morti e i templi sono vuoti
e giacciono in mezzo all'erba i colonnati infranti.

Distese inargentate, valli a noi sono note
dove l'uomo è felice, poi si stanca e soccombe,
dove va il cavaliere e prega il sacerdote,
dove fratelli e stirpi si accompagnano alle tombe.

Ma la sera, quando vengono le tempeste,
in mortale angoscia noi ci chiniamo,mesti,
puntiamo le radici e aspettiamo tremanti
se la morte ci colga oppure passi avanti.


(Hermann Hesse)