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lunedì 7 novembre 2011
Asfodeli
Madonna, se il cuore v’offersi,
il cuore giovine e scarlatto,
e se voi, con un magnifico atto,
lo accettaste insieme a’ miei versi
di fanciullo poeta, e se voi
con l’olio del vostro amore
teneste vivo il suo splendore
e lo appagaste de’ suoi
capricci assiduamente,
perché ieri lo faceste
sanguinare, lo faceste
lagrimare dolorosamente?
Tutte le sue gocce rosse
caddero a terra, mute,
e poi che furono cadute
il cuore più non si mosse
e come per incantamento
in ognuna fiorì un asfodelo,
il triste giglio del cielo
da l’eterno ammonimento.
(Sergio Corazzini)
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martedì 16 agosto 2011
Sera stanca
La brezza della sera
dentro le fronde mormora,
cadono ad una ad una
pesanti gocce al suolo.
Fuor da muri sbrecciati
muschi e licheni spuntano,
stanno i vecchi accucciati
sulle soglie, in silenzio.
Le adunche mani pesano
sui rigidi ginocchi,
donate, abbandonate
a un tranquillo appassire.
Sul cimitero aleggiano
cornacchie grandi e grasse.
Muschi e licheni infiorano
le colline basse.
(Hermann Hesse)
dentro le fronde mormora,
cadono ad una ad una
pesanti gocce al suolo.
Fuor da muri sbrecciati
muschi e licheni spuntano,
stanno i vecchi accucciati
sulle soglie, in silenzio.
Le adunche mani pesano
sui rigidi ginocchi,
donate, abbandonate
a un tranquillo appassire.
Sul cimitero aleggiano
cornacchie grandi e grasse.
Muschi e licheni infiorano
le colline basse.
(Hermann Hesse)
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