La vastità del mondo non è il risultato dell’altezza dei suoi monti, della profondità dei suoi mari o della sconfinatezza dei suoi cieli. Quello che determina la vastità di un mondo è, altresì, la grandezza degli spiriti. Ora che il tuo spirito è un bonsai è naturale ch’esso avverta l’inadeguatezza della propria linfa rispetto le quote che si è prefissato di raggiungere. Ma se riuscirai, restituendolo al Mondo, a risarcirlo della sua natura di gigante non vi sarà né luogo che potrà contenere la sua crescita né vastità nell’universo ch’esso avrà da temere.
(da inedito di Luigi Roscigno)