Noi siamo come i frutti. Pendiamo in alto da pochi rami intrecciati e ci accade di sfiorare molti venti. Quel che noi possediamo è la nostra pienezza matura, il dolce succo e la bellezza. Ma la linfa che ci fortifica scorre in un unico tronco da una radice lontana che si è fatta immensa passando tra i mondi e in tutti noi. E se vogliamo testimoniare della sua potenza, ciascuno di noi dovrà disporne secondo la natura particolare della propria solitudine. E quanti più sono i solitari, tanto più grande sarà la solennità, la commozione e il potere della loro comunanza.
Visualizzazione post con etichetta Praga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Praga. Mostra tutti i post
venerdì 1 giugno 2012
Noi siamo come i frutti
Etichette:
Appunti sulla melodia delle cose,
bellezza,
Boemia,
comunanza,
frutti,
linfa,
pienezza,
Praga,
radice,
Rainer Maria Rilke,
rami,
solitudine,
succo,
tronco,
venti
giovedì 24 maggio 2012
Da un'isola all'altra
Da un'isola all'altra resta solo una possibilità: affrontare il pericolo di un salto in cui si mette a rischio molto più che le gambe. un perenne ridicolo saltellare avanti e indietro affidato al caso; e accade che due, con un balzo spiccato nello stesso istante, si incontrino a mezz'aria e dopo tanta fatica ricadano, l'uno dall'altro di nuovo lontani.
(Rainer Maria Rilke)
lunedì 14 maggio 2012
Proprio i più soli
E proprio i più soli partecipano più di ogni altro alla comunanza. Ho detto prima che dalla vasta melodia della vita alcuni apprendono di più, altri meno; di conseguenza, nella grande orchestra, a ciascuno spetta un dovere più o meno grande. Colui che percepisse l'intera melodia sarebbe al tempo stesso il più solo e il più partecipe alla comunanza. Sentirebbe ciò che a nessuno è dato sentire e solo perché lui, nella sua compiuta pienezza, comprende quel che gli altri origliano soltanto, nel buio di uno spazio fitto di vuoti.
Etichette:
Appunti sulla melodia delle cose,
Austria,
buio,
comunanza,
dovere,
melodia,
orchestra,
pienezza,
Praga,
Rainer Maria Rilke,
solitudine,
spazio,
vita,
vuoti
sabato 5 maggio 2012
L'arte è l'amore di Dio
L'arte fa la stessa cosa. Essa è l'amore più vasto e smisurato. È l'amore di Dio. E non le è concesso fissarsi sul singolo individuo che è solo la soglia della vita. Deve attraversarlo. Non le è concessa stanchezza. Per trovare compimento deve agire laddove tutti sono Uno. E quando essa fa dono di questa unicità, ovunque si posa una ricchezza senza fine.
(Rainer Maria Rilke)
giovedì 26 aprile 2012
Statua di sale
Ma puoi conoscere qualcosa che non sia inganno? Non appena l'inganno verrà distrutto, non avrai più diritto di guardare senza essere mutato in statua di sale.
Etichette:
aforisma,
America,
angoscia,
Boemia,
diritto,
distruzione,
Franz Kafka,
Il Processo,
inganno,
La metamorfosi,
modernismo,
Novecento,
Praga,
realismo magico,
smarrimento,
statua di sale
lunedì 26 settembre 2011
La preoccupazione per la propria immagine
La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. È così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.
(Milan Kundera)
Etichette:
aforisma,
Brno,
Francia,
Il libro del riso e dell'oblio,
James Ensor,
Masks confronting Death,
Milan Kundera,
Praga,
Primavera di Praga,
romanzo-saggio
martedì 23 agosto 2011
Io non sarò mai solo
Io non sarò mai solo,
poiché sono così numerosi coloro
che si mischiano a quell'Io che sono io.
(Rainer Maria Rilke)
Etichette:
Austria,
esperienza spirituale,
espressionismo,
io,
Les Demoiselles d'Avignon,
Malte Laurids Brigge,
Neue Gedichte,
Pablo Picasso,
Praga,
Rainer Maria Rilke,
Simbolismo,
Sonetti a Orfeo,
Weltinnenraum
venerdì 22 aprile 2011
L'amore è questo
L’amore è questo: che due solitudini si proteggano a vicenda, si tocchino, si salutino.
(Rainer Maria Rilke)
(Rainer Maria Rilke)
Etichette:
aforisma,
amore,
Austria,
Boemia,
Praga,
protezione,
Rilke,
saluto,
solitudine,
tocco
Iscriviti a:
Post (Atom)






