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giovedì 20 ottobre 2011

Il silenzio di una città


Il silenzio di una città, come è tremendo a mezzanotte!
È muta come i bastioni e le rupi e le torri
Che la mente costruisce nelle nuvole... Sì, muta
Come il chiaro di luna che dorme su rigidi segnavento.
(oppure)
La cella di un eremita morto,
Il suo scheletro e il fantasma fluttuante sono là:
I soli rimasti...
E tutta la città tace come la luna
Che immerge in quieta luce i segnavento rigidi
Dei suoi templi enormi.

(Samuel Taylor Coleridge)

venerdì 7 ottobre 2011

Tempo, reale e immaginario


Sull'ampio spazio di una montagna grande
(Non so dove: in qualche posto magico),
Due bimbi, con le ali spiegate come vele,
Correvano una corsa senza fine.
Fratello e sorella!
E di gran lunga lei lo precedeva;
Tuttavia correva sempre col viso volto indietro
Per guardare ed ascoltare il ragazzino,
(Che cieco ahimé),
Ad ogni passo che corre sul terreno
Senza sapere se è davvero primo.

(Samuel Taylor Coleridge)