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venerdì 1 giugno 2012

Libertà


Quando un uomo è capace di sentire nell'anima sua il ritmico palpito di vita che è nell'anima del mondo, ha raggiunto la libertà.

 (Rabindranath Tagore)

sabato 12 maggio 2012

L'uomo è amante


L'uomo essenzialmente non è schiavo né di se stesso né del mondo, ma è amante. La sua libertà, il suo compimento sono nell'amore, il quale è, sotto nome diverso, la perfetta comprensione.

(Rabindranath Tagore)

lunedì 7 maggio 2012

Opere umane


Le opere umane, quando sono determinate solamente dalla necessità, hanno un carattere accidentale e contingente, rappresentano un semplice accomodamento provvisorio; appena la condizione di necessità venga a mancare, esse vengono abbandonate e lasciate andare in rovina. Quando invece sono il prodotto della gioia, le forme che rivestono posseggono gli elementi dell'immortalità, poiché l'Essere Immortale che è nell'uomo le fa partecipi della sua proprietà di permanenza.

(Rabindranath Tagore)

domenica 6 maggio 2012

Qui, qui, amore


Qui, qui amore,
E’ un prato ombroso;
Qui, qui amore,
Nutriamoci senza riposo.

Qui, qui dolcezza,
C’è come un letto ove l’erba digrada;
Qui, qui, dolcezza,
E’ tutto profumato di rugiada.

Qui, qui cara,
Col respiro della vita
Qui, qui cara,
L’estate a nozze t’invita.

Anche se il piacere d’un momento
In un momento fugge a volo,
Anche se il tesoro della passione
Si dilapida da solo,

Ancora immobile è il momento -
Sentilo, com’è vicino,
E, mentre dura,
Senti com’è divino!

Qui, qui, qui
Amore questo dono c’ha inviato;
Dovessi pure morire inaridito,
Certo morirei appagato.

(John Keats)

lunedì 30 aprile 2012

La più alta felicità dell'uomo


La più alta felicità dell'uomo non consiste nel possedere, ma nell'acquistare, il che implica nello stesso tempo l'idea del non possesso.

(Rabindranath Tagore)

mercoledì 25 aprile 2012

Il tempo delle rose


Non fu in inverno che venne forgiato
Il nostro destino d'amore;
Era il tempo delle rose -
Le coglievamo passando!

Mai quella stagione biasimò
Gli amanti ancora giovani:
La terra si era appena cinta di fiori,
Quando la prima volta ci incontrammo!

Era il crepuscolo, ti esortavo ad andare,
Ma ancora mi tenevi più stretto;
Era il tempo delle rose -
Le coglievo passando.

(Thomas Hood)

Upanisad


La sola spiegazione razionale del perché l'uomo e la natura ci diano gioia, si trova nelle Upanisad: "Perché dalla Gioia è nato ogni essere vivente".

(Rabindranath Tagore)


lunedì 23 aprile 2012

Vivere oltre i propri mezzi


Il progresso è basato su un desiderio innato e universale da parte di ogni organismo vivente di vivere oltre i propri mezzi.

(Samuel Butler)

Amore per l'umanità


Una civiltà si deve giudicare e apprezzare non dal grado di potenza che ha raggiunto, ma dal modo con cui ha saputo sviluppare e manifestare, per mezzo delle sue leggi e istituzioni, l'amore per l'umanità.

(Rabindranath Tagore)

lunedì 16 aprile 2012

Per un epitaffio a Fiesole


Guarda! dove le quattro mimose fondono le loro ombre,
In pace alfine riposa Landor;
Prima di addormentarsi le vide piantare
Da colei che più aveva amato:
Era vissuto abbastanza: le aveva asciugato le lacrime.

(Walter Savage Landor)

La morte di ogni uomo mi diminuisce


La morte di ogni uomo mi diminuisce perché io sono coinvolto nell'umanità. Perciò non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona per te.

(John Donne)

domenica 15 aprile 2012

L'eternità era sulle nostre labbra


L'eternità era sulle nostre labbra, sui nostri occhi; la beatitudine nelle curva delle tue sopracciglia.

(William Shakespeare)

Quanto più uno vive solo


Quanto più uno vive solo, sul fiume o in aperta campagna, tanto più si rende conto che non c'è nulla di più bello e più grande del compiere gli obblighi della propria vita quotidiana, semplicemente e naturalmente. Dall'erba dei campi alle stelle del cielo, ogni cosa fa proprio questo; c'è tale pace profonda e tale immensa bellezza nella natura, proprio perché nulla cerca di trasgredire i suoi limiti.

(Rabindranath Tagore)

venerdì 13 aprile 2012

Per la musica


Ora, mentre dorme, Muse, cingetelo!
E tu, Pioggia, coprilo di parole d'argento!
Visitalo, dolce Musica! Cadi col suono più gentile
Come rugiada, come notte, sulla sua mente stanca!
Venite, Profumi di rose e di viole:
Portate al suo sonno incantato solo visioni belle!
Così possa il perduto esser trovato,
E il suo pensiero incoronato dall'amore,
E la Speranza giungere splendente
Come un mattino di primavera,
E coi suoi raggi adornare il futuro,
Finché respiri aria divina
In qualche dolce Cielo di gioia,
Oltre la distesa del Presente!

(Bryan Waller Procter)

lunedì 9 aprile 2012

Sovente, nella notte silenziosa


Sovente, nella notte silenziosa,
Prima che la catena dell'inerzia mi leghi,
Tenero un ricordo mi circonda
Con la luce di giorni passati:
I sorrisi, le lacrime
Degli anni di ragazzo,
Le parole d'amore sussurrate allora;
Gli occhi che splendevano,
Ora annebbiati e stanchi,
I cuori felici ora dolenti!
Così, nella notte silenziosa,
Prima che la catena dell'inerzia mi leghi,
Triste un ricordo mi circonda
Con la luce di giorni passati.

Quando ricordo tutti
Gli amici così vicini
Che ho visto cadere intorno,
Come foglie d'inverno,
Mi sento come uno
Che cammina da solo
Per saloni deserti,
Le luci spente,
Le ghirlande appassite,
E tutto tranne lui svanito!
Così, nella notte silenziosa,
Prima che la catena dell'inerzia mi leghi,
Triste un ricordo mi circonda
Con la luce di giorni passati.

(Thoma Moore)

Il più potente strumento


La preghiera non è un futile divertimento di una vecchia. Se è capita e applicata bene, è il più potente strumento di azione.

(Gandhi)

sabato 7 aprile 2012

Se la poesia non viene naturalmente


Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.

(John Keats)

venerdì 6 aprile 2012

mercoledì 4 aprile 2012

Ternissa! Tu sei fuggita


Ternissa! Tu sei fuggita!
Ma non verso la morte,
Sei fuggita verso gli esseri felici che abitano laggiù;
Perché, senza alcun dubbio,
Dove sono la tua voce e le tue grazie,
Della morte nulla può apparire.
Fanciulle che amano vivere
Dove cresce l'asfodelo
Stringono al seno ogni tua parola:
Persefone mite
Ti accoglie sulle ginocchia,
E la tua mano rasserena Plutone.

(Walter Savage Landor)