La gioventù non è una stagione della vita, è uno stato mentale.
Visualizzazione post con etichetta gioventù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gioventù. Mostra tutti i post
domenica 13 maggio 2012
mercoledì 25 aprile 2012
Il tempo delle rose
Non fu in inverno che venne forgiato
Il nostro destino d'amore;
Era il tempo delle rose -
Le coglievamo passando!
Mai quella stagione biasimò
Gli amanti ancora giovani:
La terra si era appena cinta di fiori,
Quando la prima volta ci incontrammo!
Era il crepuscolo, ti esortavo ad andare,
Ma ancora mi tenevi più stretto;
Era il tempo delle rose -
Le coglievo passando.(Thomas Hood)
Etichette:
amanti,
amore,
crepuscolo,
Destino,
fiori,
gioventù,
Il tempo delle rose,
Inghilterra,
inverno,
Poesia,
Romanticismo,
stagione,
terra,
Thomas Hood
martedì 14 febbraio 2012
Socrate e Alcibiade
Perché, santo Socrate, veneri sempre
questo giovane? Non conosci niente di più grande?
Perché il tuo occhio guarda a lui
con amore, come agli dèi?
Chi ha pensato il più profondo, ama il più vivente,
chi ha indagato il mondo comprende l'alta gioventù
e spesso i saggi inclinano
alla fine verso il bello.
(Friedrich Hölderlin)
Etichette:
amore,
bellezza,
dèi,
Friedrich Hölderlin,
Germania,
gioventù,
mondo,
occhio,
Ottocento,
Poesia,
profondità,
saggezza,
Socrate e Alcibiade,
venerazione,
vita
martedì 20 dicembre 2011
La vita non è che una goccia di rugiada
La gioventù passa presto, i giorni
di primavera
trascorrono rapidi; i fragili fiori muoiono
in un soffio
e il saggio m'avverte che la vita non è
che una goccia di rugiada su una foglia
di loto.
(Rabindranath Tagore)
Etichette:
Amar Shonar Bangla,
Calcutta,
Claude Monet,
fiori,
gioventù,
goccia,
Il Giardiniere,
India,
Inghilterra,
Ninfee,
Premio Nobel,
primavera,
Rabindranath Tagore,
rugiada,
saggio,
vita
giovedì 1 dicembre 2011
Gli dèi
Etere silenzioso! Sempre mi conservasti
l'anima nel dolore, e spesso cresce
nobile audacia di fronte ai tuoi raggi,
Elio!, nel mio petto ribelle.
Voi buoni dèi! Povero chi non vi conosce,
nel rozzo seno non cessa mai la discordia
e notte è per lui il mondo, e non gli crescono
nessuna gioia e nessun canto.
Solo voi, con la vostra eterna gioventù, nutrite
nei cuori che vi amano il senso del fanciullo,
e non lasciate mai che per affanno o errore
il genio si consumi nel lutto.
(Friedrich Hölderlin)
Etichette:
anima,
audacia,
canto,
Congresso degli dèi dell'Olimpo,
dolore,
etere,
fanciullo,
Friedrich Hölderlin,
genio,
Germania,
Giovanni Lanfranco,
gioventù,
Gli dèi,
notte,
Poesia,
Romanticismo
Iscriviti a:
Post (Atom)


.jpg)

