Visualizzazione post con etichetta anima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anima. Mostra tutti i post

martedì 19 giugno 2012

Luigi Roscigno 3° classificato a "La Piazzetta" XIV edizione

Salerno, 15 giugno 2012. La giuria letteraria del Premio Internazionale Letterario - Artistico "La Piazzetta" mi decreta vincitore del 3° premio sez. Poesia con la lirica È un vortice di spada.
 

Motivazione. Un tramonto di sole, per un animo sensibile e impetuoso, si connota di violente e quasi deleterie emozioni, che fanno pensare ad un'azione aggressiva del cosmo sull'uomo. La base è la tristezza che pugna con le bellezze della natura e nel giovane poeta, dal sentire risentito, determina la lotta dell'io contro la negatività della vita, in uno scenario di immagini belle e terribili che conquistano il lettore.

venerdì 1 giugno 2012

Libertà


Quando un uomo è capace di sentire nell'anima sua il ritmico palpito di vita che è nell'anima del mondo, ha raggiunto la libertà.

 (Rabindranath Tagore)

giovedì 31 maggio 2012

Grazie, Emanuela...

Anime care, lasciate che condivida con voi le bellissime righe che la mia amica Emanuela ha saputo indirizzarmi. Un dono, il suo, che mi emoziona profondamente...

Ciao Luigi [...].

Colgo l'occasione per chiederti se hai qualche tuo scritto da farmi pubblicare. [...]. Ero entrata da te adesso e come sempre fai dei link che io condivido con immenso piacere. Ma i tuoi scritti, anche se un po' "difficili", sono più interessanti. E poi piacciono. Sei un' anima grande, dolce fanciullo! [...].
[...] fai vibrare le corde dell'anima con i tuoi scritti! Sei veramente un "ispirato". Ogni volta che leggo ciò che scrivi, è come uscire dal corpo e volare in altre dimensioni... e allora è più facile capirti. In questo momento di tramonto, leggere queste parole, chissà perchè, mi ha commossa. Grazie, bel bimbo e grande amico! [...]. Vorrei dirti di più [...]. Hai qualcosa che va "oltre" dentro di te... e non è facile esprimere a parole quel che si prova leggendoti.
[...]
Devi sempre trovare la forza dentro te. Ti rendi conto di quanto vali? Sei qui, in questa incarnazione, ma la tua anima è molto "antica": questo è ciò che sento di te, mio bel bimbo! Spiega le ali e vola. Hai già un bel posto al sole. Ho letto i tuoi lavori... e alla tua età, non credo ce ne siano molti come te!
Un bacione e grazie di esserci!

Emanuela

Emanuela Zanon, "anima sensibile alle cose dell'anima", amministra su Facebook una bella pagina di indagine spirituale dal titolo IL TEMPO DI NOI *ANIMA* & *CUORE*, un "giardino poetico retto da fate". Da visitare assolutamente!

venerdì 18 maggio 2012

Ti vestirò, come Dio le nude stelle©



… e il quarto giorno
Ti vestirò, come Dio le nude stelle,
Di faville,
Carezzandoti la pelle firmamento.

(Luigi Roscigno)

giovedì 26 aprile 2012

La disciplina del dolore


La disciplina del dolore, del grande dolore - non sapete che solo questa disciplina ha creato finora ogni elevazione umana? La tensione dell'anima nell'infelicità, che ne nutre la forza , il suo brivido alla vista della grande rovina, la sua inventiva e valentia nel sopportare, perseverare, interpretare, sfruttare l'infeicità, e qualunque cosa le sia mai stata donata come profondità, mistero, maschera, spirito, astuzia, grandezza - non le è stato donato sotto il segno del dolore, sotto la disciplina del grande dolore?

(Friedrich Nietzsche)

martedì 24 aprile 2012

L'anima è la moglie del corpo


L'anima è la moglie del corpo. Non hanno gli stessi tipi di piacere, o almeno raramente ne godono allo stesso tempo.

(Paul Valéry)

martedì 27 marzo 2012

Una sera d'inverno nella nebbia


Una sera d'inverno nella nebbia
ho visto un mendicante che tendeva,
supplicando, la mano e all'amarezza
che mi ha sconvolta l'anima ho pensato:
- Se anch'io fossi così! Cosa saresti
allora tu per me? Ti avrei mai vista
nella vita?

(Cesare Pavese)

sabato 18 febbraio 2012

Fraterno tetto...


Fraterno tetto; cruda città; clamore
e strazio quotidiano; o schiaffeggiante
vita, vita e tormento alla mia anziana
età: guardatemi! sono il più caduco,
tra voi; un rudere pieno di colpe sono...
ma un segno che qualcosa non tramonta
col mio tramonto: resiste la mi pazienza,
è come un orizzonte inconsumabile,
come un curvo pianeta è la mia anima.

(Carlo Betocchi)

giovedì 16 febbraio 2012

Unione di anima e corpo


Non dobbiamo pensare che le passioni siano semplicemente dell'anima, ma sono del corpo siffatto e dell'unione e dell'insieme di anima e di corpo.

(Plotino)

lunedì 13 febbraio 2012

Quello che un uomo veramente possiede


Quello che un uomo veramente possiede è quanto ha dentro di sé; quanto ha fuori di sé non dovrebbe avere la benché minima importanza.

(Oscar Wilde)

domenica 12 febbraio 2012

sabato 11 febbraio 2012

La gioia è ovunque


La gioia è ovunque: ce n'è di superflua, non solo di necessaria, anzi molto spesso essa contraddice i più imperiosi stimoli della necessità. Esiste per dimostrare che i vincoli della legge si possono spiegare solo per mezzo dell'amore, che essi e l'amore sono come il corpo e l'anima. La gioia è la comprensione della grande verità dell'unità, cioè dell'unione della nostra anima col mondo e dell'anima del mondo col Supremo Amore.

(da Sadhana di Rabindranath Tagore)

venerdì 9 dicembre 2011

Il libro quasi fatto uomo


È cosa che non finisce mai di sorprendere uno scrittore il fatto che il libro, non appena si sia staccato da lui, continui a vivere una vita per conto proprio; per lui è come se la parte distaccata di un insetto proseguisse il suo cammino. Forse egli lo dimentica quasi del tutto, forse si eleva al di sopra delle idee espresse nel libro, forse anche non lo capisce più e ha perduto le ali con le quali volava allora quando concepì quel libro: intanto quello si cerca i suoi lettori, infiamma esistenze e allieta, spaventa, genera nuove opere, diviene l’anima di proponimenti e di azioni - insomma: vive come un essere dotato di spirito e anima e tuttavia non è un uomo. La sorte più felice sarà toccata all’autore che, da vecchio, potrà dire che tutto ciò che è stato in lui di pensieri e sentimenti vivificanti, nobilitanti, rischiaranti, continua a vivere nei suoi scritti, e che egli stesso ormai non rappresenta che la grigia cenere, mentre dappertutto il fuoco viene salvato e propagato. - Se poi si considera che ogni azione di un uomo, non soltanto un libro, diventa in qualche modo motivo di altre azioni, decisioni, pensieri, che tutto ciò che accade si annoda in modo indissolubile con tutto ciò che accadrà, si conosce la sola vera immortalità che ci sia, quella del movimento: ciò che una volta ha mosso, è incluso ed eternato nella catena totale dell’essere, come un insetto nell’ambra.

(Friedrich Nietzsche)

giovedì 1 dicembre 2011

Gli dèi


Etere silenzioso! Sempre mi conservasti
l'anima nel dolore, e spesso cresce
nobile audacia di fronte ai tuoi raggi,
Elio!, nel mio petto ribelle.

Voi buoni dèi! Povero chi non vi conosce,
nel rozzo seno non cessa mai la discordia
e notte è per lui il mondo, e non gli crescono
nessuna gioia e nessun canto.

Solo voi, con la vostra eterna gioventù, nutrite
nei cuori che vi amano il senso del fanciullo,
e non lasciate mai che per affanno o errore
il genio si consumi nel lutto.

(Friedrich Hölderlin)

domenica 27 novembre 2011

Qui ti amo


Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.

La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.

Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.

La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte coni lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.


(Pablo Neruda)

venerdì 4 novembre 2011

Chi sono?


Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
"follia".
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore la tavolozza dell'anima mia:
"malinconia".
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
Nella tastiera dell'anima mia:
"nostalgia".
Son dunque...che cosa?
Io metto una lente
Davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.


(Aldo Palazzeschi) 

mercoledì 26 ottobre 2011

Commedia e tragedia della vita


L'anima nasce vecchia ma ringiovanisce: questo fa della vita una commedia. Il corpo nasce giovane ma invecchia: questo fa della vita una tragedia.

(Oscar Wilde)

domenica 9 ottobre 2011

Anima: la vita del passato


L'anima dell'uomo ha un carattere eminentemente storico. In quanto personificazione dell'inconscio essa è impregnata di storia e preistoria, comprende i contenuti del passato, e fornisce all'individuo quegli elementi che dovrebbe conoscere dalla sua preistoria. Per l'individuo l'"anima" rappresenta tutta la vita del passato che è ancora viva in lui.

(Carl Gustav Jung)