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venerdì 1 giugno 2012

Libertà


Quando un uomo è capace di sentire nell'anima sua il ritmico palpito di vita che è nell'anima del mondo, ha raggiunto la libertà.

 (Rabindranath Tagore)

sabato 12 maggio 2012

L'uomo è amante


L'uomo essenzialmente non è schiavo né di se stesso né del mondo, ma è amante. La sua libertà, il suo compimento sono nell'amore, il quale è, sotto nome diverso, la perfetta comprensione.

(Rabindranath Tagore)

sabato 7 aprile 2012

Non si può scrivere liberamente


Non si può scrivere liberamente finché si pensa a quelli che ti leggeranno. Si scrive bene solo quando non si pensa più a loro.

(Jean Grenier)

mercoledì 22 febbraio 2012

lunedì 12 dicembre 2011

L'uccello indiano


Un mercante teneva un uccello in gabbia. Dovendo recarsi in India, paese originario dell'uccello, gli chiese se desiderava che gli riportasse qualcosa da quel paese. L'uccello chiese di ottenere la sua libertà, ma il mercante gliela negò. Allora lo pregò di recarsi in una certa giungla dell'India e di annunciare la sua cattività a tutti gli uccelli che vivevano in libertà.
È ciò che fece il mercante, ma aveva appena finito di parlare quando un uccello selvatico, simile in tutto al suo, cadde esangue ai piedi del ramo sul quale era appollaiato.
Il mercante pensò allora che doveva sicuramente trattarsi di un parente prossimo dell'uccello in gabbia, e fu addolorato di aver causato la sua morte.
Quando fu di ritorno, l'uccello gli chiese se portava buone notizie dall'India.
"Ahimè, no", disse il mercante, "temo che le notizie siano brutte! Uno dei tuoi parenti prossimi è stramazzato ai miei piedi quando ho parlato della tua cattività".
Aveva appena pronunciato queste parole, quando l'uccello indiano stramazzò a sua volta nella gabbia. "La notizia della morte del suo parente ha ucciso anche lui", pensò il mercante. Era desolato; lo raccolse e andò a poggiarlo sul davanzale della finestra. All'istante, l'uccello tornò in vita e volò sul ramo più vicino.
"Ora sai", disse l'uccello al mercante, "che ciò che per te era una calamità, per me era una buona notizia. E nota come il messaggio, cioè come comportarmi per riacquistare la mia libertà, mi è stato trasmesso proprio da te, mio carceriere". E volò via, finalmente libero.

(Jalal al-Din Rumi)

domenica 25 settembre 2011

Prigioniero


[...]. E preferisco avere l'odio di tutti che simulare per conquistare la simpatia di questo o quello. Come adulatore non sarò un gran che, ma come malfattore sono trasparente. Nessuno può negarlo. Mi hanno affrancato mantenendomi tanto di ceppa e di museruola; pertanto ho deciso di non cantare nella gabbia. Se avessi la bocca, morderei; se avessi la libertà, farei a modo mio. Nel frattempo, lasciatemi essere come sono e non cercate di cambiarmi.

(William Shakespeare)

venerdì 9 settembre 2011

Segni di un'anima nobile


Un'anima nobile non è quella capace dei voli più alti , bensì quella che si innalza poco e cade poco, ma dimora sempre in un'aria e a un'altezza più libere e luminose.

(Friedrich Nietzsche)

lunedì 5 settembre 2011

Per il mio cuore


Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.


(Pablo Neruda)

mercoledì 8 giugno 2011

L'eterno paradosso della vita umana

Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.

(Oscar Wilde)

giovedì 2 giugno 2011

Dove è nata la nostra Costituzione


"Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione."

(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria, Milano, 26 gennaio 1955)

mercoledì 25 maggio 2011

Libertà

Libertà ha rosee labbra, celesti occhi, sincero sguardo. Con la sua bellezza seduce i nostri cuori e fa volare le nostre menti; ci fa sognare, credere, ci infonde coraggio per lottare e un suo bacio vale una vita.

(Luigi Roscigno)