Io non invidio ai vati
Le lodi e i sacri allori,
Né curo i pregi e gli ori
D'un duce o d'un sovran.
Saran miei dì beati
Se avrò il mio crine cinto
Di serto variopinto
Tessuto di tua man.
Saran miei dì beati
Se in mezzo a bosco ombroso
Il volto tuo vezzoso
Godrommi a contemplar.
Che bel vederci allora
Mille cambiar sembianti,
E dirci: o cori amanti,
Cessate il palpitar.
(Ugo Foscolo)
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lunedì 4 luglio 2011
Il Desiderio
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venerdì 6 maggio 2011
Sente poco la propria passione
Sente assai poco la propria passione, o lieta o triste che sia, chi sa troppo minutamente descriverla.
(Ugo Foscolo)
(Ugo Foscolo)
martedì 29 marzo 2011
Io non so
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.
(Ugo Foscolo)
(Ugo Foscolo)
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