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martedì 27 settembre 2011

Vocali


A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Io dirò un giorno le vostre origini segrete:
A, nero corsetto villoso delle mosche lucenti
Che ronzano intorno a fetori crudeli,

Golfi d'ombra; E, candori di vapori e di tende,
Lance di fieri ghiacciai, re bianchi, brividi di umbelle;
I, porpore, sangue sputato, riso di belle labbra
Nella collera o nelle ebbrezza penitenti;

U, cicli, vibrazioni divine di mari verdi,
Pace dei pascoli seminati di animali, pace delle rughe
Che l'alchimia scava nelle ampie fronti studiose.

O, Tuba suprema piena di stridori strani,
Silenzi attraversati dai Mondi e dagli Angeli:
- O l'Omega, raggio violetto dei Suoi Occhi!

(Arthur Rimbaud)

giovedì 11 agosto 2011

Canto 94

Angeli vedi nella prima luce
tra la rugiada curvarsi,
Cogliere e volar via con un sorriso:
crescon per loro i fiori?

Angeli vedi quando il sole infuria
tra le sabbie roventi,
cogliere e volar via con un sospiro:
ed i fiori avvizziti con sé portano.

(Emily Dickinson)

La canzone degli angeli

Parole come angeli

"Abbiamo bisogno di una nuova angeologia delle parole... Abbiamo bisogno di ricordare l'aspetto angelico della parola, di riconoscere le parole come portatrici autonome di un'anima tra una persona e l'altra. Abbiamo bisogno di ricordare che le parole non sono solo qualcosa che noi inventiamo o impariamo a scuola... le parole, come gli angeli, sono potenze che esercitano su di noi un potere invisibile... perché le parole sono persone."

(James Hillman)