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martedì 3 aprile 2012
Cerca la ragione della tua esistenza
Cerca la ragione della tua esistenza
nella fiamma della lampada del dolore:
forse vi troverai un tesoro eterno.
(Rabindranath Tagore)
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domenica 19 febbraio 2012
Albero
Tutto il cielo cammina come un fiume,
grandi blocchi traendo di fiamma e d'ombra.
Tutto il mare rompe, onda dietro onda,
splendido alle fuggenti dune.
L'albero, chiuso nel puro contorno,
oscuro come uno che sta su la soglia,
muto guarda, senza battere foglia,
gli spazi agitati dal trapasso del giorno.
(Diego Valeri)
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venerdì 9 dicembre 2011
Il canto di Mr Cypress
Una febbre affligge lo spirito,
Del seme di Caino condanna inesorabile,
Negli animi soli e ombrosi che la ospitano
Essa brilla, come il cero nella tomba di Tullia:
Eppure non è luce; la sua fiamma esigua
Brucia, poi incendia e consuma la bara che la cela, il cuore,
Finché brama, letizia e speranza, ad una ad una,
Condensano in fumo e dileguano, nebulosi sogni.
Quando speranza, amore e vita non sono che
Polvere - memorie spettrali - esangui e fredde,
Arde tenue la fiamma, intrepida e sola,
Come quel cero antico e perenne:
E alla tetra sua luce
Finché il tempo vive in tale forma di fango,
Indugia la mente in doloroso pensare -
E l'animo ne è monumento.
(Thomas Love Peacock)
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mercoledì 5 ottobre 2011
Ragione e passione
E la sacerdotessa parlò nuovamente e disse: Parlaci della Ragione e della Passione.
Ed egli rispose, dicendo:
La vostra anima è spesso un campo di battaglia dove giudizio e ragione si scontrano con l'appetito e la passione.
Potessi io essere il conciliatore nelle vostre anime, in modo da convertire la discordia e la rivalità tra i vostri elementi in unità e armonia!
Ma come potrò farlo, se non siete anche voi i vostri conciliatori, anzi gli amanti di ogni vostro elemento?
Ragione e passione sono il timone e le vele della vostra anima navigante.
Se le vele o il timone si spezzano, non potrete che beccheggiare e andare alla deriva o restar fermi in mezzo al mare.
Poiché se la ragione governa da sola è una forza che imprigiona, e la passione, incustodita, è una fiamma che brucia fino a distruggersi.
Perciò la vostra anima esalti la ragione fino al culmine della passione, di modo che essa possa cantare;
E con la ragione diriga la passione, di modo che la vostra passione possa vivere e rivivere attraverso le sue quotidiane resurrezioni, e come la fenice risorgere dalle proprie ceneri.
Vorrei che consideraste l'appetito e il giudizio come due graditi ospiti nella vostra casa.
Certo, non onorereste un ospite più dell'altro; poiché chi avesse più riguardi per uno dei due perderebbe l'affetto e la fiducia di entrambi.
Quando, tra i colli, sedete alla fresca ombra dei bianchi pioppi, e vi sentite parte voi stessi della pace e serenità dei campi e prati lontani - vi sussurri allora il cuore: "Dio poggia sulla ragione".
E quando arriva la tempesta, e il possente vento scuote la foresta, e tuoni e lampi proclamano la maestà dei cieli - dica allora con ammirato timore il vostro cuore: "Dio si muove nella passione".
E giacché voi siete un alito nella sfera di Dio e una foglia nella sua foresta, così voi pure dovreste riposare nella ragione e muovervi nella passione.
(Khalil Gibran)
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venerdì 23 settembre 2011
La gigantessa
Al tempo che la Natura nella sua possente energia,
concepiva ogni giorno figli mostruosi, avrei voluto
vivere vicino a una giovane gigantessa, come un
gatto voluttuoso s'accuccia ai piedi d'una regina.
Avrei voluto contemplare il suo corpo fiorire con la
sua anima e crescere liberamente in terribili giochi;
indovinare, dalle umide brume che fluttuano nei suoi occhi,
se il suo cuore covi un'oscura fiamma;
percorrere, a volontà, le sue magnifiche forme:
arrampicarmi sul pendìo delle sue ginocchia enormi,
e qualche volta, l'estate, quando soli malsani
la fanno, stanca, distendersi attraverso la campagna,
dormire buttato all'ombra dei suoi seni, come un
quieto casolare all'ombra d'una montagna.
(Charles Baudelaire)
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sabato 3 settembre 2011
L'imbrunire
Cielo e Terra dicono qualcosa
l'uno all'altro nella dolce sera.
Una stella nell'aria di rosa,
un lumino nell'oscurità.
I Terreni parlano ai Celesti,
quando, o Terra, ridiventi nera;
quando sembra che l'ora s'arresti,
nell'attesa di ciò che sarà.
Tre pianeti su l'azzurro gorgo,
tre finestre lungo il fiume oscuro;
sette case nel tacito borgo,
sette Pleiadi un poco più su.
Case nere: bianche gallinelle!
Case sparse: Sirio, Algol, Arturo!
Una stella od un gruppo di stelle
per ogni uomo o per ogni tribù.
Quelle case sono ognuna un mondo
con la fiamma dentro, che traspare;
e c'è dentro un tumulto giocondo
che non s'ode a due passi di là.
E tra i mondi, come un grigio velo,
erra il fumo d'ogni focolare.
La Via Lattea s'esala nel cielo,
per la tremola serenità.
l'uno all'altro nella dolce sera.
Una stella nell'aria di rosa,
un lumino nell'oscurità.
I Terreni parlano ai Celesti,
quando, o Terra, ridiventi nera;
quando sembra che l'ora s'arresti,
nell'attesa di ciò che sarà.
Tre pianeti su l'azzurro gorgo,
tre finestre lungo il fiume oscuro;
sette case nel tacito borgo,
sette Pleiadi un poco più su.
Case nere: bianche gallinelle!
Case sparse: Sirio, Algol, Arturo!
Una stella od un gruppo di stelle
per ogni uomo o per ogni tribù.
Quelle case sono ognuna un mondo
con la fiamma dentro, che traspare;
e c'è dentro un tumulto giocondo
che non s'ode a due passi di là.
E tra i mondi, come un grigio velo,
erra il fumo d'ogni focolare.
La Via Lattea s'esala nel cielo,
per la tremola serenità.
(Giovanni Pascoli)
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mercoledì 27 luglio 2011
Anima mia
Anima mia,
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni ti accoglierà.
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi piano piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde anima mia.
(Nazim Hikmet)
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni ti accoglierà.
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi piano piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde anima mia.
(Nazim Hikmet)
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mercoledì 20 luglio 2011
O fuoco
O fuoco, quando i miei giorni saranno terminati,
il mio corpo sarà una cosa sola con te,
il mio cuore sarà trasportato nel tuo vortice,
e l’ardente calore che era la mia vita
si leverà verso di te
per mescolarsi alla tua fiamma.
(Rabindranath Tagore)
il mio corpo sarà una cosa sola con te,
il mio cuore sarà trasportato nel tuo vortice,
e l’ardente calore che era la mia vita
si leverà verso di te
per mescolarsi alla tua fiamma.
(Rabindranath Tagore)
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